Rome - Contact & order: Geograph.Issues@gmail.com

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sabato 26 novembre 2016

Kawamura Gun - Neji





Dentro un elefante di legno per il compleanno del Buddha

La mitologia surreale di Gun Kawamura torna al suo splendore, la Geograph Records pubblica “III” il suo terzo, come da titolo, e nuovo lavoro. Un artista coerente, sincero, caparbio ma sempre ironico, Kawamura, ci sorprende con questo nuovo album rivestendolo di un' aura pop.
Se i precedenti lavori puntavano su rock e psichedelia, rivista in chiave elettroshock, qui Kawamura lavora partendo da una base più armoniosa, puntando su un arrangiamenti essenziali, sulla ricerca di un suono puro e testi più intimisti.
“Il mio primo album è un triangolo, il secondo un quadrato e questo sarà un cerchio o se vuoi più tondo” - oltre alla composizione di musica e testi Gun suona tutti gli strumenti. La sua ricerca artistica punta al nucleo del suono, ricerca portata avanti con coerenza, fuori dalle tendenze e piena di orgogliosa originalità. Una semplicità non banalmente costruita ma frutto di un lavoro certosino tra intuito e costruzione armonica. La sua scrittura è un'autobiografia al servizio del racconto immaginato, una sintesi armoniosa tra suono e semplicità.
I testi sono principalmente in Giapponese; le tematiche spaziano tra nuove acquisite consapevolezze su se stessi e gli altri, tra innamoramento e sopravvalutazione (Neji ねじ) e ricordi d'infanzia. Un'infanzia passata vicino a un tempio buddhista, dove amava nascondersi dentro la statua lignea di un elefante, una delle rappresentazioni di Ganesha, per osservare i preparativi alla la festa dei fiori (Hanamatsuri 花祭り); le scorribande nel giardino dei vicini, scorticando alberi di cachi, l'albero della pace in Giappone, (Kakinoki poro-poro 柿の木ポロポロ).
La sovrapposizione di punti di vista fuori dallo spazio tempo usuali caratterizza la sua poetica che pur rifiutando in modo categorico ogni definizione lo rende riconoscibile e unico sia nella musica che nella rappresentazione pittorica, altra disciplina artistica in cui è di una competenza disarmante. Kawamura presenterà il suo nuovo lavoro organizzando concerti in set acustico a partire dal suo amato Pigneto, un Gun dannatamente d'annata insomma.
Ilde L.

lunedì 14 novembre 2016

27 Novembre

Artist: Kawamura Gun
Album title: III
Geograph records 012
Release date: November 27th 2016
Length: 39' 42''


01 – Drop Off 寝落ち
02 – Neji ねじ
03 – That Sunday あの日曜日
04 -- Mochizuki no uta 望月の歌
05 -- Hanamatsuri 花祭り
06 -- Kakinoki poro-poro 柿の木ポロポロ

07--Jeff the rice cooker designer ジェフは炊飯器のデザイナー
08--Kindanshojo no mise 禁断少女の店
09--Kurano nakade asobumono 蔵の中で遊ぶもの
10--Kokorono kagerou 心のかげろう
11--Love is off-kilter いびつな愛
12--Mashi まし

Preview song: Drop off

Artist: Trapcoustic
Album title: Shell
Geograph records 011
Release date: November 27th 2016
Length: 39' 19''

01 - Colors and demons
02 - Lifergic
03 - Take your humanity, girl
04 - On the line of heaven
05 - Reordering my mind
06 - Split
07 - Blue secret
08 - The spell
09 - The flower
10 - War
11 - We fight for love
12 - You are the sea

Preview song: Lifergic


venerdì 4 novembre 2016

Still sulla Strada Again

27 NOVEMBRE è la data.

In uscita Shell di Trapcoustic
e
III di Kawamura Gun

Live di presentazione a Roma, il giorno stesso del suddetto giorno.
A presto per ogni cosa.



KAWAMURA GUN かわむらぐん

La musica che ha avuto più influenza sull’artista giapponese è stata quella britannica, pop-rock dalla metà degli anni ’60 alla metà degli anni ’70. L’influenza maggiore è stata quella del glam-rock ed in particolare Marc Bolan. Durante il processo compositivo e strumentale dei suoi album, la ricerca è orientata a non seguire in modo pedissequo le influenze del passato ma a riattualizzare e rielaborare in modo personale il concetto di melodia e arrangiamento rock. Possiamo annettere anche la pittura e la scultura tra le arti tutt’ora praticate da Gun, per far intendere meglio la sua natura poliedrica e la sua apertura mentale. Tra le sue influenze musicali c’è un ventaglio che spazia da The Aynsley Dunbar Retaliation, XTC, Television, Toru Takemitsu, Kinshi Tsurata e Yura Yura Teikoku.



TRAPCOUSTIC

SDT, per molti Demented Burrocacao nasce nel 1975 a Roma. SuperMega attivo in numerosi nuovi e precedenti progetti sia musicali che non, lo ritroviamo a spaziare dalla musica alla scrittura, la poesia sonora e molte altre cose. Non si sa mai da dove cominciare per descriverlo. Trapcoustic è il suo progetto cantautorale, fatto di canzoni, spesso minimali e molto emotive. Dal 2003 memore di cantanti folk sghembi italiani e esteri: Bennato, Skip Spence, Vashti Bunyan fra le sue influenze. Ma molte e molte altre ancora.


martedì 1 dicembre 2015

Due Nuovi Dischi in preparazione

Per il duemilaesedici

2 dischi in uscita:

Kawamura Gun
e
Trapcoustic

due nuovi lavori di musica pop stellari
restate sintonizzati:














domenica 19 aprile 2015

news

Hello everyone, we're coming back, big news coming soon,
3 new works in preparation, great stories, stuff exploded. get ready, new rock airstrip.


Ciao a tutti, stiamo tornando, grandi novità in arrivo,
3 nuove opere in corso di preparazione, le grandi storie, cose esplose. preparatevi, nuova pista di atterraggio roccia.



 

giovedì 24 luglio 2014

Marco Fiori su Kathodik web


Gene ‘The wheel of need’
(Geograph Records 2014)

A dare retta alla presentazione della Geograph records, Gene sarebbe in realtà (?) il trentatreenne kazako Jevgenij Turovskiy: una giovinezza ungherese (??), un presente berlinese (???), sicuramente una grande passione per Captain Beefhearth (cfr. Hustle blues) e i Pere Ubu (cfr. Her long dress).
Syd Barrett sdentato (cfr. The keys o The christmas is down), in questi dodici frammenti l’ex-sovietico liofilizza un blues acido e scoordinato (cfr. The wheel of need), che presenta alcune assonanze – ma non la logorrea sonica – con alcune produzioni soliste di Matt Elliott (ovvero chitarra acustica più disturbi sonori). L’isolazionismo sonoro è feroce (cfr. la fantasmatica It's lonely, la lancinante Sinterlude), a volte mitigato da un qualche afflato sentimentale (cfr. I remember).
Alieno.
Aggiunto: June 7th 2014
Recensore: Marco Fiori
Voto: 
Link Correlati: Geograph Records Blogspot It


mercoledì 21 maggio 2014

28th May 2014 - Out

Artist: Gene
Album title: The wheel of need
Label: Geograph records 010
Length: 30' 21''
release date: May 28th 2014

http://geographissues.blogspot.it/

Gene (aka 'Urge') born Jevgenij Turovskiy in Karaganda (Kazakhstan) in 1981, is a song-writer and a musician currently living in Berlin. Spending his teens in Budapest and moving to Germany in 2001 he went through a various phases of musical development. From electroacoustic pop tunes to post-modern avantgarde experimentalism. In Berlin's blooming underground scene he has been active under the moniker. ''Urge'' or ''Urged''. His pieces vary from bright-psychotic piano-loaded ballads to sinister-psychedelic guitar-driven pop-songs. Gene's live performances are known for their emotional intensity. After a couple of self-releases and a multiple collaborations, including artists like Delmore Fx & Mela Zeta (D.A.S.), Sean Derrick Cooper Marquand (Friends of Saggitarius Records), Fabio Besomi (Il Domani) or NYX (Shockingfilm) he is finally releasing his first official debut on our label.

Intriguingly titled ''The Wheel of Need'' this album is haunting, witty and vicious. Filled with sharp electronics guided by the seemingly simple, but effective guitar-riffs with a deeply emotional and otherworldly vocals, it delivers an unique sound that is hard to put into any category. Perhaps Avantpop with a healthy touch of psychedelia would be the closest way to describe it. These songs will induce a sort of a hypnosis at the same time providing a strong lyrical content. It is a journey, an incredible story about alienation and despair, full of dark humor and a neo-romantic naivité. And like any story it has its prologue, its climax and a resolution at the end. It is definitely a work in its own right.

01 – Believe now
02 – Hustle blues
03 – Her long dress
04 - The keys
05 - The wheel of need
06 - The christmas is down
07 - It's lonely
08 - Don't
09 - Sinterlude
10 – Last chance
11 – I remember
12 - In this part of town

Music & lyrics: Gene

Cover Art: Francesca Grossi
Cd Photo: Anna Motterle
Design: Simone Sto